sabato 8 luglio 2017

Un drago nel mio garage.

Il mondo è pieno di cose fantastiche a cui dobbiamo – o vogliamo – credere anche se non esistono prove verificabile della loro esistenza. In questa mia rubrica ho parlato di tante di queste cose, cercando di proporvi la mia modesta voce critica.

Cosa è vero e cosa è falso? Un grande astrofisico e meraviglioso divulgatore, Carl Sagan, scrisse il brano che vi propongo oggi, e che spiega in modo semplice come decidere se una cosa è vera o falsa.

Buona lettura.


Brano pubblicato in rete all’indirizzo https://www.uaar.it/ateismo/contributi/01.html, tratto dal libro di Carl Sagan “Il mondo infestato dai démoni. La scienza e il nuovo oscurantismo”, Baldini & Castoldi 1997.

«Nel mio garage c’è un drago che sputa fuoco».

Supponiamo (sto seguendo un approccio di terapia di gruppo praticato dallo psicologo Richard Franklin) che io vi dica seriamente una cosa del genere. Senza dubbio voi vorreste verificarla, vedere il drago con i vostri occhi. Nel corso dei secoli ci sono state innumerevoli storie di draghi, ma nessuna vera prova. Che opportunità fantastica!

«Ce lo mostri», mi dite. Vi conduco nel mio garage. Voi guardate e vedete una scala, dei barattoli vuoti, un vecchio triciclo, ma nessun drago. «Dov’è il drago?» chiedete. «Ah, è proprio qui», vi rispondo, facendo dei cenni vaghi. «Dimenticavo di dirvi che è un drago invisibile». Voi proponete di spargere della farina sul pavimento del garage per renderne visibili le orme. «Buona idea», dico io, «ma questo è un drago che si libra in aria».
Allora proponete di usare dei sensori infrarossi per scoprire il suo fuoco invisibile. «Idea eccellente, se non fosse che il fuoco invisibile è anche privo di calore». Voi proponete allora di dipingere il drago con della vernice spray per renderlo visibile.
«Purtroppo, però, è un drago incorporeo e la vernice non fa presa su di lui». E così via. A ogni prova fisica che voi proponete, io ribatto adducendo una speciale spiegazione del perché essa non funzionerà.

Ora, qual è la differenza fra un drago volante invisibile, incorporeo, che sputa un fuoco privo di calore e un drago inesistente? Che senso ha la mia asserzione dell’esistenza del drago se non esiste alcun modo per invalidarla, alcun esperimento concepibile per confutarla? Il fatto che non si possa dimostrare che la mia ipotesi è falsa non equivale certo a dimostrare che è vera. Le affermazioni che non possono essere sottoposte al test dell’esperienza, le asserzioni non «falsificabili», non hanno alcun valore di verità, per quanto possano ispirarci o stimolare il nostro senso del meraviglioso. Quello che io vi chiedo, dicendovi che nel mio garage c’è un drago, è in pratica di credermi sulla parola, in assenza di alcuna prova.

L’unica cosa che voi avete realmente appreso dalla mia affermazione che nel mio garage c’è un drago è che c’è qualcosa di strano nella mia testa. In assenza di alcuna prova fisica, voi vi chiederete che cosa mi abbia convinto. Penserete certamente alla possibilità che io abbia fatto un sogno o abbia avuto un’allucinazione. Ma allora, perché sto prendendo tanto sul serio la mia idea? Forse ho bisogno di aiuto. Come minimo, può darsi che io abbia gravemente sottovalutato la fallibilità umana.

Immaginiamo che, benché nessuno dei test dia esito positivo, voi vogliate rimanere scrupolosamente aperti a qualsiasi possibilità. Perciò non rifiutate decisamente la nozione che nel mio garage ci sia un drago che sputa fiamme, ma adottate semplicemente una posizione di attesa sospendendo il giudizio. Le prove esistenti sono fortemente contrarie all’ipotesi del drago, ma se ne emergeranno altre voi siete pronti a esaminarle e a vedere se vi convincono. Senza dubbio non sarebbe bello se io mi offendessi perché non mi credete; o se vi criticassi accusandovi di essere noiosi e privi di immaginazione, semplicemente per avere espresso il giudizio di «non dimostrato».

Immaginiamo che il responso dell’esperienza fosse stato diverso. Il drago è invisibile, va bene, ma lascia delle impronte sulla farina. Il rivelatore nell’infrarosso segnala che esso emana calore. La vernice spray permette di vedere una cresta dentellata che danza in aria. Per quanto scettici possiate essere stati in precedenza sull’esistenza dei draghi — per non parlare dei draghi invisibili — ora dovete riconoscere che qui c’è qualcosa e che ciò che si osserva sembra conciliarsi con un drago invisibile che sputa fuoco.

Consideriamo ora un altro scenario. Supponiamo che a sostenere la strana idea dell’esistenza dei draghi non ci sia solo io. Supponiamo che anche vari altri vostri conoscenti — tra cui persone che non si conoscono certamente fra loro — vi dicano di avere dei draghi nei loro garage, ma che in ogni caso le prove siano terribilmente elusive. Tutti noi ammettiamo che ci dà fastidio dover credere a una convinzione tanto strana e così mal sostenuta da prove fisiche. Nessuno di noi è pazzo. Noi ci chiediamo che senso avrebbe se in tutto il mondo dei draghi invisibili fossero effettivamente nascosti nei nostri garage, con tutti noi a crederci. Io penso che non sia così. Ma se tutti quei miti antichi dell’Europa e della Cina, dopo tutto, non fossero solo dei miti…

Meno male che adesso c’è chi dice di aver visto delle impronte nella farina. Quelle impronte, però, non si producono mai alla presenza di persone scettiche. Si presenta allora una spiegazione alternativa: a un attento esame appare chiaro che le orme potrebbero essere una contraffazione. Un altro entusiasta dei draghi si presenta con un dito bruciato e lo attribuisce a una rara manifestazione fisica del respiro infuocato del drago.

Anche questa volta, però, ci sono altre possibilità. È chiaro che per scottarsi le dita non occorre esporle all’alito infuocato di un drago invisibile. Tali «prove» — per quanto importanti possano considerarle i fautori dei draghi — non sono affatto conclusive.

Ancora una volta, l’unico approccio ragionevole consiste nel rifiutare provvisoriamente l’ipotesi dei draghi, nell’essere disponibili a valutare futuri dati fisici che dovessero presentarsi, e nel chiedersi per quale motivo un così gran numero di persone sobrie e sane di mente condividano la stessa strana illusione.

Da Alessandria News

mercoledì 14 giugno 2017

Novi d’Inchiostro – La Notte Bianca del Libro

Sabato 17 Giugno il Dorian Gray Bistrot Letterario (Via Roma 51, Novi ligure) festeggia la Notte Bianca del Libro con due incontri letterari.

Alle 18.30, Aperitivo Letterario
Il giornalista (ed amico) Andrea Vignoli presenta Lorenzo Robbiano uomo novese e scrittore storico.
Pilucchi novesi e vini azienda agricola Valditerra.

Alle 20.15, A Cena Con l’Autore
Claudio Casonato (si, io) porta in tavola il suo libro, “Le Piramidi le ha costruite Big Foot!

- Uovo primordiale su cerchio di grano
- Riso e Malva dell'antico Egitto
- Tagliata di Bigfoot con funghi rucola e noci
- Dolce Maya cioccolato e peperoncino
Menù tutto compreso 25€.

Accompagnamento artistico “Swing and Blues Band
Luciano Bellini – contrabbasso
Mauro Delfino – pianoforte
Franco Crotti – tromba, trombone, voce.
Inoltre, dalle 21 alle 23, Apertura con visita guidata della Chiesa Storica di San Pietro, a cura del ‘Prevosto del 600’ Andrea Scotto.
Vi saranno narrate le avventurose vicende storiche di Contrada San Pietro.

Museo storico novese Solferino aperto

Fiera delle case editrici del distretto novese e degli scrittori novesi e non.
Edizioni epoké
Edizioni Vallescrivia
Casa editrice Litho
Puntoacapo editrice
Edizioni Joker
Zephyro Edizioni
Babalibri
Stefania Chiappalupi
Luca Cozzi

Fiera degli illustratori...
In collaborazione con la torre di carta

Per informazioni e prenotazioni: (+39) 339 39 58 744


giovedì 8 giugno 2017

Siamo a Giugno!

L’estate finalmente sta arrivando, il 28 Maggio c’è stata l’annuale festa dell’acqua di ACOS dove, come CICAP, abbiamo presentato qualche esperimento divertente, e, purtroppo, anche stavolta non mancherebbero spunti drammatici per spiegare ancora una volta che l’omeopatia si basa sul nulla. Continua la polemica sui vaccini, ma lascio perdere, tanto come la penso lo sapete e poi mi si alza la pressione…


Quindi vi vorrei segnalare una bella iniziativa di Rodolfo Rolando che, sul sito di QUERY, la rivista del CICAP, ha passato l’ultimo anno a pubblicare una rubrica (1) riportando, settimana per settimana, interessanti anniversari storici e scettici, da cui ho tratto le pillole che seguono.

Esattamente l’8 giugno del 1959, un sottomarino statunitense, l’USS Barbero, lancia un missile nucleare Regulus, puntando alla Base Navale Mayport, in Florida. La testata atomica è stata però sostituita con due casse marchiate col logo del Servizio Postale degli Stati Uniti. E' il primo esperimento riuscito di consegna postale missilistica; nonostante l’enorme rischio per la sicurezza e gli ingenti costi di utilizzo, l’allora Direttore Generale delle Poste Arthur Summerfield dichiarerà: “prima che l’uomo raggiunga la luna, la posta sarà consegnata a distanza di poche ore da New York alla California, dalla Gran Bretagna all’India o all’Australia, grazie ai missili postali. Siamo all’inizio di una nuova era”. Fortunatamente, l'esperimento finì poco dopo.

33 anni fa, il 6 giugno 1984, il russo Alexei Pajitnov pubblica il suo capolavoro, Tetris: un puzzle nel quale bisogna incastrare fra loro delle semplicissime forme bidimensionali. È un successo planetario, e a giovarne per primo sarà il regime sovietico, che manterrà i diritti per i primi dieci anni commerciali.

La metà del mese di giugno vede diversi eventi importanti in campo spaziale. Il 14 giugno del 1963 nasce a Parigi la European Science Research Organisation, per volontà di 10 paesi europei, fra cui Francia, Italia, Germania (federale) e Regno Unito. L’ente sarà il primo passo per la nascita dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), che occuperà la stessa sede (a Nordwijk, in Olanda) nel 1975.

Il 14 giugno, peraltro, è già un anniversario interessante: solo tredici anni prima, nel 1949, Albert II – un Macaco Rhesus – raggiunge un’altitudine di 134 chilometri a bordo di un razzo V-2. È il primo primate a raggiungere lo spazio; prima di lui, Albert I era soffocato nel tentativo di compiere la stessa missione. Albert II morirà tristemente al rientro del vettore, a causa del malfunzionamento del paracadute. Bisognerà aspettare il 1961 perché Gagarin conquisti il primato umano, e il 16 giugno del 1963 per la prima donna, Valentina Tereshkova, a bordo della Vostok 6. Dall’altra parte della cortina, aspetteranno altri vent’anni: il 18 giugno del 1989 sarà la statunitense Sally Ride a raggiungere lo spazio con il Challenger. Solo cinque giorni prima, il 13 giugno del 1989, il Pioneer 10 ha lasciato l’orbita di Nettuno, l’ultimo pianeta del Sistema Solare (per chi ha accettato la decisione che Plutone sia un pianeta nano): è il primo oggetto prodotto dall’uomo ad abbandonare l’area dei pianeti.

La fine del mese di Giugno vede alcuni anniversari importanti. Bill Clinton e Tony Blair annunciano al mondo, il 26 giugno 2000, la prima bozza della mappatura dell’intero genoma umano; può sembrare un lavoretto da niente, ma – quando sarà completato tre anni più tardi – si tratterà della mappatura di 3,2 miliardi di coppie di basi di DNA, contenenti circa tre decine di migliaia di geni.

Numeri irrisori, se paragonati a quelli dei codici a barre presenti sul pianeta: il 26 giugno del 1974 viene utilizzato per la prima volta l’Universal Product Code, lo standard di utilizzo dei codici a barre per la distribuzione di prodotti commerciali. Per la precisione, alle 8:01 del mattino a Troy, nell’Ohio, Clyde Dawson porge alla cassiera Sharon Buchanan una confezione multipacchetto di gomme da masticare Wrigley’s Juicy Fruit, per una spesa di 67 centesimi di dollaro. Può sembrare un momento insignificante della storia, ma che in realtà cambierà la vita di tutti, almeno quanto lo ha fatto prima (e lo farà) il telefono, installato commercialmente per la prima volta a Hamilton, in Canada, il 20 giugno 1877, dal suo inventore, Alexander Graham Bell (senza dimenticare l’ALTRO inventore del telefono, Antonio Meucci). Più recente è il volo riuscito del pilota civile Mike Melvill al comando dello SpaceShipOne il 21 giugno 2004, la prima navetta privata a conquistare la quota spaziale.

Il 25 giugno 1876 è l’anniversario della sconfitta di Little Bighorn, la battaglia in cui il tenente colonnello George Armstrong Custer perse la vita insieme alla quasi totalità dei suoi effettivi (parte di 5 squadroni del 7mo reggimento di cavalleria statunitense), per mano di nativi Sioux, Cheyenne e Arapaho. Gli indiani, sempre più schiacciati nei confini delle riserve, avranno la peggio nel lungo periodo, dimostrando però a Little Bighorn – come in altre battaglie meno celebri – di avere una capacità militare in grado di tenere testa all’esercito regolare americano.

Dimenticavo… sono aperte le iscrizioni al prossimo convengo nazionale del CICAP, rinominato CICAP-FEST (2), che si terrà al Teatro Bonci di Cesena dal 29 Settembre al 1° Ottobre. Fateci un pensierino, è un appuntamento che merita.

1. http://www.queryonline.it/category/storia-e-scetticismo-gli-anniversari/
2. http://cicapfest.it

lunedì 8 maggio 2017

Ai confini della ricerca

Dopo tanto parlare di bufale, oggi vorrei presentarvi alcuni esempi delle ultime frontiere della ricerca scientifica, quella che si basa su prove e verifiche.

Sul blog di Dario Bressanini (1) c’è un interessante articolo sulla celiachia. Questo disturbo è legato al glutine contenuto nel frumento ed in altri cereali, e nelle persone predisposte provoca disturbi intestinali anche gravi. Dagli anni 70 si sa che è una patologia a base genetica, ma solo una piccola percentuale del circa il 30/40% delle persone di origine europea positive a queste variazioni genetiche è affetto da celiachia.

Circa l’1 % degli italiani soffre di celiachia (e le donne, per qualche ragione sconosciuta, sono il doppio degli uomini), spesso senza sapere di esserlo, e non si capisce perché gli altri con la stessa struttura genica non ne soffrano.

Un recente studio, citato nell’articolo di Bressanini, sembra puntare il dito contro un tipo di virus: determinate infezioni, se contratte in gioventù, confonderebbero il sistema immunitario e scatenerebbero poi la reazione verso il glutine e quindi la celiachia.

Sono studi ancora da verificare, e ci possono essere altre concause all’origine del problema, ma, oltre ad aprire la strada a possibili terapie preventive, sono uno splendido esempio di quanto è complesso il percorso che porta a capire come funziona la vita.

Restando in tema, visto che i potenziali malati sono tanti, potrebbe sembrare una buona strategia usare prodotti senza glutine, che da molti sono considerati più sani e dietetici, anche in assenza di una diagnosi di celiachia. Invece, uno studio (2) appena pubblicato sul British Medical Journal, che conferma le linee guida del Ministero della Salute, evidenzia che ridurre l’apporto di glutine nella dieta, se non si è celiaci, è sconsigliato, in quanto significa ridurre il consumo di grani integrali, che hanno un ruolo importante nella salute cardiovascolare.

Dalla medicina allo spazio, l’ultima frontiera (come ben sanno i Trekker). La sonda Cassini, nata dalla collaborazione tra Nasa, Esa e Asi, è partita 20 anni fa ed è giunta al termine del suo lavoro.
Per evitare che un suo vagabondare la porti a schiantarsi sui satelliti Encelado o Titano, sospettati di poter ospitare primitive forme di vita, è stato preparato il suo Grand Finale (3): un tuffo tra gli anelli di Saturno e la sua atmosfera per svelarne gli ultimi misteri dopo aver inviato preziosissimi dati per 13 onorati anni di onorata carriera (4).

Cassini ci ha regalato un mare di informazioni, svelando la struttura degli anelli di Saturno, la composizione di Titano e di Encelado, immagini spettacolari che saranno ancora oggetto di studi negli anni a venire. Il 15 settembre, durante il suo tuffo su Saturno, ci manderà ancora dati ed informazioni mentre passerà attraverso gli anelli. Pensiamo a lei quel giorno.

Continuiamo a parlare di anelli, che non sono una esclusiva di Saturno. Li hanno anche gli altri pianeti giganti, Giove, Urano e Nettuno, anche se non spettacolari come quelli del sesto pianeta. C’è un piccolo asteroide nel sistema solare, classificato come “centauro” (6), che sta facendo molto parlare di sé.

Chariklo, scoperto nel 1997, ha un diametro di soli 250 km, ed uno studio pubblicato su Nature (7) ha rivelato la presenza di due anelli che ne fanno un Saturno in miniatura: con gli anelli opachi e separati da uno spazio. Le piccole dimensioni di questo sistema (8) hanno permesso ad un team di ricercatori giapponesi di mettere a punto una simulazione che descrive la formazione di questa struttura, e che dovrebbe permettere di capire l'evoluzione dei sistemi più grandi e complessi dei pianeti giganti.

Torniamo alla medicina, ma con un successo italiano nella lotta ad una malattia rara (9), la ADA-SCID (immunodeficienza severa combinata legata al deficit di adenosina-deaminasi), una malattia genetica molto rara (circa nuovi 15 casi l’anno in Europa) che compromette il sistema immunitario, rendendolo incapace di proteggere l’organismo da qualsiasi tipo di infezione al punto da obbligare i bambini a vivere in una bolla sterile.

Un team di ricerca italiano, una collaborazione del San Raffaele di Milano con GlaxoSmithKline e Fondazione Telethon, ha messo a punto Strimvelis, la prima terapia genica ex vivo, che utilizza cellule staminali per ‘correggere’ il DNA prelevato dal midollo osseo dei malati che viene poi reimpiantato.

Grazie a questa ricerca, i bambini affetti da ADA-SCID potranno crescere e andare a scuola, correre e giocare. Potranno finalmente abbandonare quell’ambiente isolato e sterile che finora era l’unico a consentirgli di sopravvivere.

Alla prossima!

  1. http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2017/05/02/glutine-e-celiachia-e-se-fosse-virale/
  2. https://oggiscienza.it/2017/05/04/gluten-free-salute-cuore/
  3. https://oggiscienza.it/2017/04/27/grand-finale-della-sonda-cassini-tuffo-tra-anelli-saturno-addio/
  4. https://oggiscienza.it/2016/04/21/polvere-interstellare-sonda-cassini/
  5. https://oggiscienza.it/2017/05/04/gluten-free-salute-cuore/
  6. https://it.wikipedia.org/wiki/Centauro_(astronomia)
  7. http://www.nature.com/nature/journal/v508/n7494/full/nature13155.html
  8. https://oggiscienza.it/2017/05/04/chariklo-saturno-miniatura-anelli-sorprendenti/
  9. https://oggiscienza.it/2016/06/15/terapia-adascid-ricerca-farmaci/
  10. https://oggiscienza.it/2016/06/13/strimvelis-ada-scid-telethon/

giovedì 20 aprile 2017

La Razionale Alcoolica va sulla Luna!

Continuano gli incontri della Razionale Alcoolica a Novi Ligure.

Giovedì 27 Aprile, alle ore 21, ospiti del Dorian Gray BistrotLetterario, via Roma 51, sarà il turno di un argomento ‘lunare’:

"Abbiamo messo un uomo sulla Luna!"
La più grande impresa dell'uomo o il miglior film di Kubrick? Siamo sicuri che Gagarin sia stato il primo uomo nello spazio? E cosa c'è di vero dietro alle voci di cosmonauti perduti o della missione "Apollo 20"?

Andare sulla Luna non è uno scherzo, ci vuole la macchina giusta, i piloti giusti, il team giusto e una buona dose di coraggio e fortuna. Andare sulla Luna vuol dire che le cose possono andare bene solo in un modo e storte i 6.000.000 di altri modi. Andare sulla Luna è come dicevano i REM: "Se ci crederete noi metteremo un uomo sulla Luna". Una storia di scelte giuste e sbagliate, di eroi moderni pionieri dell'esplorazione del cosmo, di coraggio, di fulmini che colpiscono il razzo al decollo, di computer che sbagliano i loro calcoli e degli uomini che riescono a farne a meno, di come la volontà dell'uomo possa superare qualunque ostacolo anche quando sembra incredibile. E voi, ci credete che siamo stati sulla Luna? Ne parliamo con Guido Bertolino all'appuntamento di aprile con La Razionale Alcoolica!

Guido Bertolino - Dopo anni di triste consulenza informatica, ora si occupa dello sviluppo ed implementazione del sistema di gestione produzione della Salvi Harps di Piasco . E' arrivato a far parte del CICAP nel 2012 a cavallo di una scia chimica ed è stato Coordinatore del Gruppo di Cuneo.

L'evento è gratuito, ma è richiesta una consumazione.

NOTA:
Per la serata, su prenotazione, sarà disponibile un menù a 15 euro con moonburger A-pollo 11 e birra media.
...
Moonburger di pollo al lime con salsa bbq, cheddar, uovo fritto accompagnato da mashed potatoes e cipolla caramellata ai cranberry.
Birra speakeasy o Aviator americana
Prenotazioni entro mercoledì 26 al 3393958744





La razionale alcoolica: una volta al mese ci si ritrova attorno a un tavolo e si discute il tema del giorno. Un "esperto" lo presenta in pochi minuti per inquadrare l'argomento, poi ognuno dice la sua e se ne parla. ...Perché anche parlare di scienza può essere un divertimento!

martedì 18 aprile 2017

Comunicazione di servizio due...

Dopo aver fatto leggere al mio legale i post che mi era stato chiesto di rimuovere, e non essendoci alcun motivo per accettare la richiesta (ovvero, NON sono diffamatori e NON violano la legge sui marchi registrati), vado immediatamente a riattivarli...

martedì 11 aprile 2017

Comunicazione di servizio

Ieri sera ho ricevuto una gentile richiesta di uno studio legale che contestava un paio di post in quanto 'diffamatori' e con 'violazioni del marchio registrato'.


Siccome la missiva minacciava azioni legali anche nei confronti del provider di posta dell'email che uso sul blog (e che non c'entra veramente nulla con il blog), in via cautelativa ho disabilitato i due post incriminati, in attesa di rivederli con il supporto di un legale.


Non credo che qualcuno si sia accorto della disattivazione, trattandosi di post di oltre 6 anni fa, ed ovviamente adesso voi non li potete leggere. Vi posso assicurare però che li ho riletti accuratamente, e faccio veramente fatica a capire le ragioni della richiesta - chi mi segue sa che cerco sempre di essere corretto ed educato.


Posso però essermi sbagliato, e se il mio legale confermerà che esistono gli estremi per quanto contestatomi, non ho nessun problema a fare ammenda. Ovviamente, se, come credo, questi estremi non ci dovessero essere, rimetterò i post on line.


Lunga vita e prosperità

sabato 8 aprile 2017

Vaccini? SI, grazie!


Torno a parlare di vaccini in quanto oggi (8 Aprile 2017) a Ovada è previsto un incontro dal titolo: Vaccini, la realtà nascosta. Il relatore è il dott. Miedico, medico legale noto per le sue posizioni diciamo 'critiche' nei confronti delle vaccinazioni e 'scettiche' sulla cosiddetta 'immunità di gregge', posizioni che non sono in linea con le raccomandazioni del Ministero della Salute e dell’OMS. L'incontro è organizzato dal COMILVA, il coordinamento del movimento italiano per la libertà di vaccinazione, che più volte ha espresso posizioni fortemente critiche sull'obbligo vaccinale.

Voglio essere estremamente chiaro: i vaccini sono una delle più grandi conquiste della medicina, e dalla loro introduzione decine di milioni di vite sono state salvate, ed innumerevoli persone hanno evitato i danni permanenti che le malattie spesso lasciano.


Ritengo quindi al limite del CRIMINALE diffondere paure ingiustificate nei confronti di questa pratica medica, che ha un costo irrisorio in confronto ai benefici che porta.

Trattandosi di un atto medico, anche le vaccinazioni hanno una piccolissima percentuale di reazioni avverse, e le famiglie colpite vivono drammi che meritano comprensione ed aiuto. Bisogna però valutare il tutto, non solo i pochi, anche se drammatici, casi negativi, e le statistiche dicono chiaramente che le REALI reazioni avverse da vaccini sono una minuscola frazione dei danni che avrebbero causato le malattie dalle quali i vaccini ci difendono.

Ho scritto REALI reazioni avverse, in quanto continua a circolare la BUFALA, ampiamente e ripetutamente smentita dai fatti, che i vaccini, soprattutto il trivalente, sarebbero causa di autismo. Ripeto per l'ennesima volta: NON È VERO! Questo legame tra vaccino trivalente ed autismo è nato da una TRUFFA organizzata da un medico inglese, Wakefield (poi radiato dall'ordine), per promuovere i suoi vaccini singoli.

Sono tante le malattie che i vaccini ci aiutano a contrastare. Il vaiolo, grazie alle campagne di vaccinazione di massa, è stato dichiarato eradicato negli anni 80. La vaccinazione anti polio ha praticamente fatto sparire una malattia terribile, che ha costretto migliaia di persone a vivere nei polmoni d'acciaio, come Rosanna Benzi (https://it.wikipedia.org/wiki/Rosanna_Benzi).

Una delle vaccinazioni più 'chiacchierate' è quella contro il morbillo. Sento gente dire che è una malattia dei bambini, che l'abbiamo fatta tutti e non è certo un problema.

Certo, non è un problema... se sopravvivi! Si ritiene che, prima dell'introduzione del vaccino, ogni anno morissero sette-otto milioni di bambini in tutto il mondo. Nel 2011, l'Organizzazione mondiale della sanità ha stimato 158.000 decessi causati dal morbillo; un dato in forte discesa rispetto ai 630.000 decessi registrati nel 1990. Dal 2013, il morbillo rimane la principale causa, in tutto il mondo, di morti prevenibili mediante vaccinazione. Nei paesi sviluppati, la morte avviene in 1 o 2 casi ogni 1.000 (0,1% - 0,2%). Nelle popolazioni con alti livelli di malnutrizione e con la mancanza di un'adeguata assistenza sanitaria, la mortalità può raggiungere il 10%. Nei casi con complicanze, il tasso può salire al 20%-30%.

Non parliamo poi delle complicanze del morbillo, che sono abbastanza comuni e che possono essere gravi. Io, nato in un'epoca in cui il vaccino per il morbillo non era disponibile, ho fatto la malattia, che mi ha lasciato il 'regalo' di un simpatico abbassamento dell'udito e di ancor più simpatici acufeni. Nulla di grave... se non li avete.

Certamente qualcuno contesterà che su internet ci sono migliaia di casi terribili di danni da vaccino. È si, su internet si trova tutto, ma bisogna anche essere in grado di valutare le fonti.

Non biasimo i genitori impauriti che non fanno vaccinare i figli per le notizie trovate in rete, spesso false o manipolate, però condanno duramente coloro i quali queste notizie spacciano e diffondono, spesso esclusivamente per un loro tornaconto personale.


Ai genitori dubbiosi ed in cerca di informazioni serie e documentate vorrei suggerire il sito http://www.iovaccino.it/supporto-genitori-vaccini.html, che offre un valido aiuto per rispondere a dubbi e perplessità.

Purtroppo ci sono anche operatori sanitari che sconsigliano le vaccinazioni dicendo che sono pericolose, mentre le malattie che prevengono no. Se vi trovaste di fronte ad un operatore sanitario che sostiene una sciocchezza del genere, vi invito ad andare sul sito del FNOMCEO (https://portale.fnomceo.it/fnomceo/home.2puntOT) e mandare una mail con la spiegazione di dove, come e quando.

Di seguito alcuni articoli tratti dalla rete, alcuni da quotidiani, altri da siti di alto valore scientifico, che possono aiutarvi ad approfondire il tema. La maggior parte sono in inglese, in quanto le riviste scientifiche e gli enti internazionali in generale riportano le informazioni in questa lingua.

Alla prossima!

 

La pagina delle Domande e Risposte sui vaccini bell’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità: http://www.who.int/features/qa/84/en/



Immunità di gregge, articolo da Europe PCM, database di articoli scientifici: http://europepmc.org/articles/PMC2596463

Da MEDSCAPE, un rapporto a supporto dell'immunità di gregge: http://www.medscape.com/medline/abstract/24211476

Altri articoli (in inglese) sull'immunità di gregge, con vari links di approfondimento: http://globalnews.ca/news/1841630/measles-outbreak-what-parents-need-to-know-about-herd-immunity/


La posizione dell'UNICEF sulle vaccinazioni: 15 milioni di bambini salvati dalla morte dal 2000 solo grazie alla vaccinazione antimorbillo: https://www.unicef.org/immunization/index_measles.html

Un bel grafico che mostra i casi di morbillo negli USA dal 1954 al 2008. Una vertiginosa caduta subito dopo l'introduzione del vaccino: https://www.historyofvaccines.org/content/graph-us-measles-cases

Articolo del 'The Telegraph' con la storia del morbillo nel Regno Unito: http://www.telegraph.co.uk/news/health/news/10015975/What-is-measles-History-of-the-disease.html

Dal sito del CDC di Atlanta, uno dei principali centri mondiali per il controllo e prevenzione delle malattie infettive, una raccomandazione per il morbillo: https://www.cdc.gov/vaccines/vpd/measles/index.html

giovedì 6 aprile 2017

Quattro chiacchiere sulle pseudoscienze

Il prossimo Martedì 11 Aprile sarò ospite del Lions Club Gavi e Colline del Gavi per una chiacchierata sulle pseudoscienze... e sul mio libro.

L'appuntamento è per le ore 21 nella sala riunioni dell'enoteca La Dolce Vita, in Piazza Caduti di Nassiria a Gavi (AL).

Ingresso libero.




martedì 21 marzo 2017

Appello per il diritto a una corretta informazione

Condivido e supporto con convinzione l'appello lanciato da Laura Boldrini con il sito Basta Bufale, e  invito anche voi a firmare per una corretta informazione.


Di seguito l'appello a firma Laura Boldrini, per firmare clicca qui.
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Essere informati correttamente è un diritto. Essere disinformati è un pericolo.

Ho deciso di lanciare questo appello perché ritengo che il web sia un importante strumento di conoscenza e democrazia. Ma spesso anche luogo di operazioni spregiudicate, facilitate dalla tendenza delle persone a prediligere informazioni che confermino le proprie idee. In rete sono nati fenomeni nuovi, come le fabbriche di bufale a scopo commerciale o di propaganda politica e certo giornalismo “acchiappaclick”, più interessato a incrementare il numero dei lettori anziché a curare l’attendibilità delle fonti.

Le bufale creano confusione, seminano paure e odio e inquinano irrimediabilmente il dibattito. 

Le bufale non sono innocue goliardate. Le bufale possono provocare danni reali alle persone, come si è visto anche nel caso dei vaccini pediatrici, delle terapie mediche improvvisate o delle truffe online.

Questo è il tempo della responsabilità. È necessario mobilitarsi, ciascuno di noi deve fare qualcosa per contrastare la disinformazione e contribuire a tutelare la libertà del web e la dignità di chi utilizza questo spazio che offre enormi opportunità culturali, relazionali ed economiche.

Non si tratta né di bavagli né di censure. Si tratta di reagire e affrontare un problema che ci riguarda tutti. Firmare questo appello significa fare la propria parte e dare il proprio contributo. Alcuni ambiti, poi, sono più esposti di altri e hanno una maggiore responsabilità: la scuola in primis, ma anche l’informazione, le imprese, i social network. A chi vi opera chiediamo uno sforzo aggiuntivo.
       
Firma per dire NO alle bufale, SÌ alla corretta informazione
      
Laura Boldrini                

http://www.bastabufale.it

lunedì 20 marzo 2017

La Razionale Alcoolica: "Integratori senza integralismi"

Terzo appuntamento novese della "La razionale alcoolica", versione italiana degli "Skeptics in the pub": una serata per discutere insieme di scienza e misteri, con l'aiuto della razionalità e della birra.

Il prossimo incontro si svolgerà mercoledì 22 Marzo 2017 alle 21 presso il Dorian Gray Ristorante Letterario in Via Roma 51 a Novi Ligure, sul tema:



"Integratori senza integralismi"



Il mercato ci offre integratori di ogni genere: vitaminici, ricostituenti, dimagranti, antiage, antistress... Ma cosa contengono veramente? Sono veramente efficaci?

Ne parliamo con la dottoressa Eleonora Galmozzi al prossimo appuntamento de La Razionale Alcoolica!


Eleonora Galmozzi, medico chirurgo, specialista in odontoiatria, è membro del CICAP da molti anni. Si interessa da sempre di terapie alternative, integratori e leggende alimentari.

E’ prevista la possibilità di optare per una consumazione “ricercata” che permetterà alla nostra graditissima ospite di rispondere ad eventuali curiosità su zenzero, cioccolato e the verde.


Menù 'speciale' per la serata:
Piatto unico di pollo allo zenzero con riso pilaf all'arancia
Boule di cioccolato al tè verde giapponese matcha
Prezzo 10€ Bevande escluse


Solo su prenotazione al numero: 339 39 58 744









giovedì 16 marzo 2017

Non è vero… ma ci credo. Perché?

Non è vero... ma ci credo è una commedia scritta dal grande Peppino De Filippo nel 1942, da cui venne pure tratto un film, interpretato dallo stesso Peppino e dalla sorella Titina, insieme ad altri
grandi attori del cinema italiano.

Non è vero... ma ci credo è ormai diventato anche un diffuso modo di dire per indicare l’atteggiamento di molte persone nei confronti delle superstizioni. Anche se non ci si crede razionalmente e fino in fondo, certe espressioni verbali, alla base delle quali ci sono convinzioni superstiziose, vengono comunemente ripetute anche dalle persone più razionali e sono diventate ormai una forma di cortesia. Chi non ha mai augurato In bocca al lupo! a un amico che sta per affrontare una prova importante nella vita? Chi non ha mai detto Salute! a qualcuno che ha starnutito? Chi, aspettando un responso importante, non ha mai esclamato Incrociamo le dita!, e magari lo ha pure fatto materialmente.

«Non è vero... e non ci credo!» è invece il motto della "Giornata Anti-superstizione" che il CICAP, da diversi anni, organizza quando nel calendario capita un venerdì 17, come appunto domani, 17 Marzo 2017.

La Giornata Anti-Superstizione parte dall'idea che essere superstiziosi... porta male. Credere che un oggetto, una persona o una frase abbiano il potere di procurare disastri è una profezia che si auto avvera. Chi si lascia condizionare dalla superstizione, ritenendosi sfortunato altera inconsapevolmente il suo comportamento e finisce per provocare gli eventi sfortunati che tanto lo spaventano.

Sono tante le superstizioni che incrociano la nostra vita, e seguirle tutte è quasi impossibile. Un amico del CICAP, Silvano Fuso, di Genova, anni fa scrisse un manualetto raccogliendo le principali e le più bizzarre di queste credenze, e se in alcuni casi si possono fare delle ipotesi più o meno logiche sulla loro origine, altre lasciano letteralmente sbalorditi.

Per esempio, tra le tante superstizioni riguardanti il sale vi è quella relativa alle disgrazie che toccano a chiunque lo versi accidentalmente. Per rimediare è assolutamente necessario lanciarne un po’ dietro la schiena, senza guardare dove andrà a cadere. Si può ragionevolmente ipotizzare che questa credenza nasca dal grande valore che il sale aveva un tempo, e che il suo spreco fosse quindi visto di… malocchio. Sul perché bisogni lanciarne un po’ dietro la schiena per scongiurare la sfortuna non azzardo ipotesi…

Una spiegazione simile si può proporre per le sventure in caso di spandimento di olio oppure per i sette anni di guai in caso di rottura di specchio: olio e specchi erano generi costosi, da trattare con cura, e la superstizione poteva ‘invogliare’ a prestare la dovuta attenzione nel maneggiarli.

Una superstizione che mi piace citare è legata alla barba: secondo alcuni radersi di venerdì (e talvolta di martedì) porterebbe male e favorirebbe l’infedeltà della propria moglie. La cosa mi lascia veramente perplesso, e sarei grato a chiunque volesse propormi una spiegazione logica…

Occorre anche dire che in generale credenze e superstizioni non hanno una origine ben precisa. Le stesse spiegazioni che gli scettici inveterati come me amano proporre possono essere a loro volta delle credenze! Credo sia noto a molti che se si accendono 3 sigarette con lo stesso fiammifero il più giovane è destinato a morire. Danni del fumo a parte, la spiegazione che ho sempre sentito è legata alla prima guerra mondiale: i cecchini cercavano le fiammelle di chi si accendeva una sigaretta per avere un punto di mira, e siccome si faceva accendere per primo al più vecchio e per ultimo al più giovane, questi era il più facilmente preso di mira. Ho recentemente scoperto che pare che questa credenza esistesse già alla fine del 1800 in Messico, rendendo anacronistica la spiegazione basata sulla Grande Guerra.

Come spiega Massimo Polidoro, segretario del CICAP: “Essere superstiziosi condiziona negativamente la vita delle persone, che senza accorgersene alterano il proprio comportamento finendo per provocare proprio gli eventi sfortunati che tanto li spaventano. Oppure, interpretano in modo negativo qualunque circostanza legata a un oggetto ritenuto “porta-jella.  Non dimentichiamo, infine, che la memoria è selettiva, vale a dire che tendiamo a ricordare di più gli eventi che confermano le nostre credenze, piuttosto che quelli che le smentiscono».

Tra i vari eventi che il CICAP organizza per ‘festeggiare’ il venerdì 17, domani a Novi ci sarà una deliziosa ‘Cena in Viola’ organizzata dal Dorian Gray Ristorante letterario (informazioni a questo link. Prenotazioni al numero 339 395 8744), durante la quale Silvano Fuso ed il sottoscritto cercheranno di rispondere alle vostre curiosità scaramantiche.

Buon venerdì 17 a tutti!

giovedì 9 marzo 2017

GAS 2017 - Cena in Viola!

Il prossimo Venerdì 17 Marzo, il Dorian Gray Ristorante Letterario si unisce al CICAP per festeggiare la Giornata Anti Superstizione, con una fantastica

Cena In Viola!

La cena inizierà alle ore 20.17, ed il menù, offerto al prezzo di 25€, prevede:
  • Uovo del diavolo con anatra e mele.
  • Riso nero con granchio al peperoncino e basilico.
  • Filetti di orata in camicia di noci su patate viola.
  • Panna cotta viola alla lavanda.
  • Acqua, Vino o Birra, Caffè
Durante la serata Silvano Fuso, socio effettivo del CICAP ed autore di diversi libri, tra cui uno specifico sulle superstizioni, con il superfluo aiuto del sottoscritto, parlerà di come nascono le superstizioni, e proporrà dei semplici test per ottenere il Diploma di Antisuperstizioso.

Indumenti o accessori viola sono molto graditi ma non obbligatori.

E' richiesta la prenotazione al numero 339 39 58 744

Clicca per ingrandire

mercoledì 8 marzo 2017

Dolce è la vita!

Lo zucchero, o per essere più precisi il saccarosio, addolcisce la nostra vita da circa 7000 anni. Dalla canna da zucchero si estraeva, per bollitura e spremitura, un succo dolce. Pare che questo vegetale, originario di Papua Nuova Guinea sia stato esportato in Cina ed in India dai polinesiani, e da lì si sia poi diffuso grazie ai Persiani e poi soprattutto al mondo arabo. Nel IX secolo, la ‘canna di Persia’ veniva coltivata in Sicilia, introdotta appunto dagli arabi.

Per molti anni il ‘sale arabo’ rimase una spezia rara e preziosa, venduta a caro prezzo soprattutto per usi medicinali. Per usi più popolari, ma non certo disponibile su tutte le tavole, veniva usato il miele.
Dopo la scoperta delle Americhe, gli spagnoli introdussero nel Nuovo Mondo la coltivazione della canna, rendendo lo zucchero più comune, anche se sempre molto costoso, permettendo la nascita della pasticceria europea.

Motivi economici e politici spinsero gli europei a trovare una alternativa alla canna, e si scoprirono così delle varietà di barbabietola ad alto tasso zuccherino, la cui coltivazione in Europa fu incoraggiata da Napoleone.

Oggi la produzione mondiale di zucchero deriva per circa il 70% dalla canna da zucchero, e per il restante 30% dalla barbabietola, ed è un prodotto comune e a basso prezzo.

Chimicamente non esiste nessuna differenza tra il saccarosio estratto dalla canna e quello estratto dalla barbabietola. La formula è la stessa, un disaccaride composto da una molecola di fruttosio ed una di glucosio, ed il colore dei cristalli dipende esclusivamente dal grado di raffinazione – più è puro e più è chiaro. Dal saccarosio discendono poi i polisaccaridi (catene di molecole di saccarosio) come l’amido e la cellulosa.

Ovviamente lo zucchero ha i suoi problemi. No, il colore NON è tra questi, anche se qualcuno sparge la bufala che lo zucchero bianco sarebbe cancerogeno. Lo zucchero, o per meglio dire il suo uso eccessivo, è, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, tra le probabili cause di varie patologie, tra cui le principali sono l'iperglicemia, l'obesità, danni cardiovascolari in genere, diabete e carie dentaria.

Per limitare l’apporto di calorie dello zucchero, ed anche per cercare alternative meno costose, sono stati scoperti o inventati altri dolcificanti. Uno dei primi è la saccarina, che dolcifica 450 volte più dello zucchero ma che ha un retrogusto amarognolo.

Per risolvere i problemi di gusto della saccarina, spesso viene usata in combinazione con altri dolcificanti sintetici, come l’aspartame (potere dolcificante 200 volte lo zucchero) o il ciclamato (circa 40 volte più dolcificante dello zucchero).

Ci sono molti altri dolcificanti usati nell’industria alimentare. Per esempio, il neotamo, tra le 7 000 e le 13 000 volte più dolce dello zucchero, ed usato per diversi prodotti ipocalorici.
Un prodotto particolare è il sucralosio, derivato dallo zucchero ma 600 volte più dolce, e non assimilabile dall’organismo, quindi a calorie zero. A differenza di altri dolcificanti artificiali, è termostabile, quindi può essere usato in prodotti da forno.

Tutti questi dolcificanti, e quelli che non ho citato, permettono di addolcirci la vita senza appesantirci il girovita. Tuttavia ci sono dei dubbi sulla sicurezza di questi prodotti. In alcuni studi di laboratorio (in genere sui ratti), per alte dosi di dolcificanti si sono notate reazioni di diverso tipo, da insorgenza di tumori ad effetti indesiderati su ghiandole come il timo, pertanto sono stati fissati dei limiti di utilizzo cautelativi.

Per esempio, la dose accettabile di ingestione giornaliera di sucralosio ammonta a 9 mg/kg del peso corporeo, corrispondente, per una persona di 80 kg, a 60 bustine standard di questo dolcificante, mentre la dose che ha evidenziato problemi nei ratti di laboratorio è di 3000 mg/kg di peso corporeo al giorno per almeno 4 settimane (ovvero 20 MILA bustine al giorno per la nostra persona di 80 kg).
Per l'aspartame il limite raccomandato è di 40 mg/kg al giorno, mentre la saccarina è considerata cancerogena in caso se ne ingeriscano 4gr/kg in dose unica (ovvero più di 300 grammi per 80 kg di peso).

Comunque, niente paura. Sia per lo zucchero che per i suoi sostituti il segreto è sempre lo stesso: non esagerare! Bersi 5 litri di bevande zuccherate o dolcificate che siano, è un eccesso che va evitato, mentre un uso equilibrato e moderato di prodotti dolci, a meno che non abbiate specifici problemi di salute, non vi porterà danni.

Alla prossima!

Da http://novionline.alessandrianews.it/novi-ligure/dolce-vita-144298.html

sabato 18 febbraio 2017

La razionale alcoolica… in mezzo alle stelle!

Torna a Novi Ligure "La razionale alcoolica", versione italiana degli "Skeptics in the pub": una serata per discutere insieme di scienza e misteri, con l'aiuto della razionalità e della birra.

Il prossimo incontro si svolgerà giovedì 23 febbraio 2017 alle 21 presso il Dorian Gray Ristorante Letterario in Via Roma 51 a Novi Ligure, sul tema:

" ESOPIANETI: Alla ricerca di una nuova Terra "

L’idea della possibile esistenza di altri mondi ha trovato riscontri autorevoli nella lunga storia del pensiero umano. A partire da Leucippo e Democrito, fino a Giordano Bruno, Kant, Herschel, ecc., la mente degli umani ha spesso ipotizzato e sperato di trovare qualche prova dell’esistenza di pianeti
abitati oltre il Sistema Solare.

Questa aspettativa si è concretizzata solamente in tempi molto recenti. Nel 1995 una stella della costellazione del Pegaso ci ha rivelato con certezza l’esistenza del primo esopianeta: 51 Pegasi B (sigla della nomenclatura degli astronomi). In pratica, la presenza del pianeta ha provocato una piccolissima oscillazione sul moto della stella-madre, quel poco che bastava a rivelarne l’esistenza.

Nel 2009 è stata lanciata la sonda Kepler, per rilevare l’eventuale presenza di altri pianeti, nella zona del cielo tra le costellazioni del Cigno e della Lira. Siamo così giunti a scoprire, anche con il contributo di potenti telescopi piazzati sulla Terra, oltre 3.500 esopianeti (numero destinato a crescere ovviamente).

Tra questi nuovi corpi celesti, almeno una ventina (stima da prendere con cautela) orbitano intorno alla loro stella-madre in quella che gli astronomi chiamano “zona di abitabilità”, ovvero l’area posta alla giusta distanza dalla stella da permettere l’esistenza dell’acqua (allo stato liquido) sul pianeta stesso.

A questo punto risulta chiaro come si possa aprire una prospettiva densa di eccezionali conseguenze: la possibilità della scoperta della vita oltre il Sistema Solare…

L’esperto della serata sarà Luigi Torlai. Astrofilo di lungo corso, categoria di persone dotate di una insana passione, che escono dalle loro tane con i pipistrelli (sul calar della sera). Svolge il compito di operatore presso l’Osservatorio Astronomico di Casasco sia per l’attività didattico/divulgativa sia per la fotografia del cielo. Segue con interesse, partecipando anche a ricerche sul campo, la disciplina dell’Archeoastronomia (il rapporto dell’uomo antico con il cielo). Ha progettato, tra Piemonte e Toscana, una trentina di Orologi Solari, gli strumenti marcatempo testimoni di una storia millenaria.

L'evento è gratuito, ma è richiesta una consumazione.

Per maggiori informazioni consultare la pagina Facebook o scrivere a piemonte@cicap.org.

La razionale alcoolica: una volta al mese ci si ritrova attorno a un tavolo e si discute il tema del giorno. Un "esperto" lo presenta in pochi minuti per inquadrare l'argomento, poi ognuno dice la sua e se ne parla. ...Perché anche parlare di scienza può essere un divertimento!


Triple-star sunset.jpg

Di NASA/JPL-Caltech L'utente che ha caricato in origine il file è stato SnoopY di Wikipedia in inglese - http://photojournal.jpl.nasa.gov/catalog/PIA03520 Trasferito da en.wikipedia su Commons., Pubblico dominio, Collegamento

giovedì 16 febbraio 2017

13 a tavola porta bene!

Insomma, domani è Venerdì 17! Ci saranno persone che avranno paura di uscire di casa, e persone che festeggeranno la Giornata Anti Superstizione!

La GAS è una iniziativa che il CICAP porta avanti da qualche anno, con il motto "Non è vero... e non ci credo!", ed è nata proprio per contrastare le varie superstizioni che circolano.

Come ha detto il segretario del CICAP, Massimo Polidoro: «Credere che un oggetto, una persona o una frase abbiano il potere di procurare disastri è una profezia che si auto avvera. Chi si lascia condizionare dalla superstizione, ritenendosi sfortunato altera inconsapevolmente il suo comportamento e finisce per provocare gli eventi sfortunati che tanto lo spaventano».

Per iniziativa di Patrizia F., una amica del CICAP (e mia), domani sera festeggeremo il Venerdì 17 con una cena tra amici all'Agriturismo In Breiga, via Oratorio 53 - 15060 Grondona (AL) (lo trovate su Facebook a questo link).

Durante le serata parleremo di miti, leggende e, appunto, superstizioni, e se volete unirvi a noi siete i benvenuti! Patrizia ha concordato un appetitoso menù con tris di antipasti, due primi, secondo e dolce, il tutto a 28€.

Se desiderate partecipare dovrete prenotare direttamente al numero dell'agriturismo: 366 2095180.

Ne approfitto per fare anche un po' di autopromozione: porterò con me qualche copia del mio libro...

venerdì 10 febbraio 2017

Commenti (tristi) sulla Ryder Cup

Altra digressione 'fuori tema', ma da golfista principiante è un argomento che mi interessa...

Come avrete sentito, ci sono forti polemiche per un fondo di garanzia (soldi che, a meno di problemi, NON saranno spesi dallo stato) di 100 milioni richiesto per confermare l'assegnazione della Ryder Cup 2022 all'Italia. E temo proprio che NON verrà confermata...

Il golf in Italia è poco seguito, ma è uno degli sport più praticati al mondo, con un indotto di turismo da capogiro. Cosa potrebbe significare la Ryder giocata in Italia lo spiega molto bene un amico golfista di lungo corso in questo suo commento su un forum golfistico (dati da lui citati a memoria, da verificare, ma il succo resta valido anche se i numeri fossero leggermente sbagliati).

Anzitutto, fonte wikipedia, i mondiali di calcio del 90 sono costati, attualizzando la spesa, SETTE MILIARDI DI EURO. E ci hanno mangiato, in mazzette, in tantissimi.
L’expo è costato 2,2 miliardi di euro.

Le olimpiadi hanno un costo tra i 10 e i 20 MILIARDI di euro.

I 150 milioni di euro per la Ryder, per quanto possano sembrare una somma alta, sono nulla, specie se 100 sono una fideiussione per 10 anni.

I vantaggi per l'Italia?
Beh, forse per il calzaturificio di Treviso (e io sono di Treviso) non ci potrà essere alcun ritorno…anzi aspetta…la Geox è di Treviso…e fa anche scarpe da golf… vuoi mai che..?

Ma il problema effettivo e che sembra trascurato è quello legato al turismo.

Qualche anno fa ho giocato e cenato con uno dei dirigenti di una delle società di revisione più importanti del mondo (una delle concorrenti di KPMG che ha redatto gli studi sull’utile previsto).

Alla domanda, sorta spontanea, di quale potrebbe essere un buon rimedio per l’economia italiana, non ha avuto dubbi: l'Italia è il paese con il maggior potenziale turistico ma che viene sfruttato in modo ridicolo.

La cosa allucinante è che il nostro sud Italia avrebbe tutte le potenzialità per essere una meta fissa di vacanzieri da tutto il nord Europa per il turismo golfistico (Austria, Germania, Scandinavia, GB etc.) eppure….quanti vengono in Italia per turismo golfistico? Pochissimi.

Hai idea di quanto vale il turismo golfistico e di dove vadano i giocatori, specie d’inverno?
Te lo dico io: sud della Spagna, Algarve, canarie, Palma de Mallorca e persino il Marocco.

Ogni volta che sono andato lì a giocare c’era quasi difficoltà a trovare tee times.
E non perché ci giocassero i giocatori delle isole Canarie, ma perché c’erano inglesi, tedeschi, svedesi etc.

Perché non vengono in Italia?
Semplice, perché i campi che ci sono non vengono adeguatamente pubblicizzati e perché al sud, dove fa caldo tutto l’anno, non ce ne sono.
In Sardegna ci sono 3/4 campi (is arenas ha riaperto?)
A Gran Canaria (grande come Cagliari o poco più) ce ne sono OTTO.
A Tenerife (l’isola vicina) una decina.
A Palma de Mallorca quasi una ventina.

Insomma, se può essere vero che la Ryder cup la guarderanno meno italiani rispetto a quanti guardano 90° minuto serie B ( e sarebbe comunque un numero enorme), ci saranno 500.000.000 di case da tutto il mondo sintonizzate a guardare la Ryder cup in ITALIA.

E quanti diranno anche: “ma dai, l'Italia è al centro del mondo del golf, perché non andiamo a giocare lì?”
Non è un expo o un mondiale che durano un mese e poi finisce tutto.
Qui si potrebbe costruire un turismo solido per decenni.
Mi sembra assurdo che venga tutto ridotto ai 3 giorni di gara.

giovedì 9 febbraio 2017

Ryder cup: quando il golf è leggenda

Digressione fuori tema...

Certamente la politica (e la federazione) hanno peccato di comunicazione e di metodo per la storia dei 97 milioni di garanzia per la Ryder Cup del 2022 a Roma, ma da vecchio appassionato di uno sport difficile e ricco di fascino e di storia, (e che da un anno ho finalmente iniziato a praticare!) sono rimasto leggermente ‘infastidito’ da certi commenti fatti recentemente.

ryder-cupMa si, siamo in Italia, ci manca cultura sportiva, ci manca fiducia nell’operato delle istituzioni, ed è quindi logico che chi non sa straparli di un evento che è il terzo evento sportivo al mondo dopo olimpiadi e coppa del mondo di calcio, oltre ad essere un business non da poco.

Certi commentatori, invece di sparare luoghi comuni, dovrebbero provare ad andare su un campo da golf. Non è lo sport più economico che ci sia, ma è tranquillamente alla portata di molti.

Soprattutto, è uno sport che si basa sull'onestà del singolo, sul rispetto delle regole senza che ci sia un controllo... Molto poco italiano, vero?

mercoledì 8 febbraio 2017

Asteroidi? Niente panico!

Se vi è capitata sotto gli occhi la notizia che il prossimo 16 Febbraio un asteroide colpirà la Terra, tranquilli, è una bufala. Quantomeno, il colpevole designato in questa occasione, 2016 WF9, codice assegnato all’asteroide individuato dalla NASA il 27 novembre scorso, è destinato solo a passarci vicino, a 51 milioni di chilometri. Per fare un confronto, la Luna orbita a soli 384 mila chilometri dalla Terra.

PIA21259 - Celestial Object 2016 WF9, a NEOWISE Discovery (Artist Concept).jpg
By NASA/JPL-Caltech - Catalog page · Full-res (JPEG · TIFF), Public Domain, Link
2016 WF9 è un asteroide piuttosto grande, intorno ai 500 metri di diametro, e forse è quello che resta di una cometa, e rientra nella affollata famiglia dei NEO – Near Earth Objects, ovvero oggetti che hanno un’orbita che potrebbe incrociare quella del nostro pianeta.

Già in passato ci furono ‘preoccupazioni’ (abbastanza esagerate) per altri NEO che avrebbero dovuto colpire la Terra ‘ovviamente’ causando la fine della nostra civiltà e bla bla bla… ci sono persone che sono bravissime a prendere una notizia, almeno parzialmente vera, ricamarci sopra un bel disastro, che colpisce sempre l’attenzione, e farci un succulento (per l’autore) libro. Dopotutto bisogna pur mangiare, e chissenefrega se spargiamo preoccupazione in giro, giusto? Al riguardo, c’è un interessante articolo su Query On Line.

Tornando ai NEO, è vero che sono parecchi, e che potrebbero essere pericolosi. È per questo che ci sono programmi scientifici per la ricerca ed il monitoraggio di questi oggetti, con dati disponibili pubblicamente, che riportano dimensioni e date di massimo avvicinamento.

Al momento non risultano esserci oggetti in rotta di collisione di dimensioni tali da causare particolari problemi, ma non abbiamo la certezza… ci potrebbe essere un grosso asteroide in un’orbita particolarmente veloce in una parte del cielo poco controllata che ci colpirà domani e questa ‘opinione’ non verrà mai letta da nessuno… Gli studi e le osservazioni procedono, e più controlli significano maggiore capacità di identificare precocemente un possibile pericolo, dandoci il tempo di progettare e mettere in atto azioni per scongiurare o mitigare il disastro. Investire in scienza, in astronomia in questo caso, è sempre utile!

Tornando al nostro 2016 WF9, sono così sicuro che NON colpirà la Terra il 16 febbraio che ho già fatto programmi per il 23. Anzi, proprio un programma di stampo astronomico, visto che con gli amici dell’Osservatorio Astronomico di Casasco parleremo di esopianeti (e magari anche di asteroidi), ovvero pianeti che orbitano intorno ad altre stelle e che potrebbero ospitare altre forme di vita.

L’appuntamento è Giovedì 23 Febbraio alle ore 21, con la seconda Razionale Alcoolica al Dorian Gray Ristorante Letterario di Novi Ligure. I dettagli li trovate su Facebook.

Alla prossima!

Da AlessandriaNews del 8 Febbraio 2017




martedì 24 gennaio 2017

Van Allen e la conquista della Luna

Parlando con un amico ho scoperto che è convinto che la NASA non è mai andata sulla Luna, e tra gli argomenti ha affermato che gli astronauti sarebbero morti attraversando le fasce di Van Allen.

A parte che si, ci siamo andati sulla Luna, abbiamo tonnellate di dati al riguardo, sul tema 'fasce' lo stesso scopritore, il prof. James Van Allen, commentando un documentario della Fox che sosteneva le tesi complottiste, ebbe a dire:
"The recent Fox TV show, which I saw, is an ingenious and entertaining assemblage of nonsense. The claim that radiation exposure during the Apollo missions would have been fatal to the astronauts is only one example of such nonsense"...
Ovvero:
"Il recente spettacolo televisivo di Fox TV, che ho visto, è un ingegnoso e divertente assemblaggio di assurdità. L'affermazione che l'esposizione durante le missioni Apollo sarebbe stata fatale agli astronauti è un esempio di queste assurdità..."

Per chi volesse approfondire questo tema, suggerisco l'articolo La storia infinita delle fasce di Van Allen, dal sito 'Siamo Andati Sulla Luna'.

Buona lettura!


mercoledì 11 gennaio 2017

"La razionale alcoolica" … bioetica e salute!

Arriva a Novi Ligure "La razionale alcoolica", versione italiana degli "Skeptics in the pub": una
serata per discutere insieme di scienza e misteri, con l'aiuto della razionalità e della birra.

Il primo incontro (clicca qui per l'evento su Facebook) si svolgerà giovedì 19 gennaio 2017 alle 21 presso il Dorian Gray Ristorante Letterario in Via Roma 51 a Novi Ligure, sul tema:

Ci sono diversi casi di cronaca che raccontano problemi di salute affrontati con metodi alternativi e risultati anche drammatici.

Il rapporto tra scienza medica e scelte personali è complesso, e richiede da un lato conoscenza dell’argomento e dall’altro il rispetto della libertà della persona, senza dimenticare il bene della collettività. Un incontro che vuole confrontare le esigenze della scienza con quelle personali: parleremo di bioetica.

Esperto della serata sarà Giacomo Orlando. Laureato in medicina, ha svolto per 40 anni l'attività di anestesista /rianimatore, prima di andare in pensione. Ha all'attivo un'esperienza politica come consigliere comunale a Novi Ligure. Nel 2010 è co-fondatore della sezione di Novi Ligure della Consulta di Bioetica ONLUS (http://www.consultadibioetica.org), con cui si è attivato per divulgare informazioni sui principali temi di bioetica (in particolare testamento biologico, obiezione di coscienza, gravidanza medicalmente assistita) presso le scuole superiori e le comunità municipali vicine a Novi Ligure. Si è anche attivato con una richiesta al Comune di Novi Ligure per ottenere il permesso del deposito delle direttive di fine vita presso i gli uffici comunali.

L'evento è gratuito, ma è richiesta una consumazione.

Per maggiori informazioni consultare la pagina Facebook o scrivere a piemonte@cicap.org.

La razionale alcoolica: una volta al mese ci si ritrova attorno a un tavolo e si discute il tema del giorno. Un "esperto" lo presenta in pochi minuti per inquadrare l'argomento, poi ognuno dice la sua e se ne parla. ...Perché anche parlare di scienza può essere un divertimento!

domenica 8 gennaio 2017

Libertà di cura, tra scienza ed etica

2008, Clara Palomba (1), sedicenne toscana, muore per un diabete NON curato da una sedicente guaritrice ‘antropofisica’, da cui era stata portata dai genitori che non si fidavano delle cure ‘ufficiali’ a base di insulina, che tengono in vita senza problemi decine di migliaia di persone in tutto il mondo.

2011, Luca (2), un bambino di 4 anni del Salento, arriva all’ospedale senza vita dopo essere stato NON curato con preparati omeopatici. Molto probabilmente, se fosse stato curato con delle vere medicine, oggi sarebbe un vispo ragazzino di 9 anni.

2015, una bambina romana (3) di 4 anni, non vaccinata, muore a causa delle complicanze del morbillo, una delle malattie (4) che ancora oggi mietono più vittime (5).

2016, Eleonora Bottaro (6), padovana 18enne, muore di leucemia, dopo essere stata NON curata con i ‘metodi alternativi’ di Hamer (7). Con le cure oggi disponibili, avrebbe avuto oltre l’80% di possibilità di guarire.

Questi sono solo alcuni dei tanti, troppi casi di morti causati dal rifiuto di affidarsi alle conquiste della moderna medicina. Si, è vero, anche chi si affida alla medicina vera può morire, ci sono complicanze che possono portare a vari gradi di invalidità, ma sono fortunatamente pochi casi rispetto a quanti sono invece guariti. Non che i (pochi) casi di errori medici o di complicanze inaspettate non siano importanti o drammatici, bisogna però rapportarli a quanti casi sono stati trattati con successo.

Dall’altra parte, chi si affida alle varie ‘alternative’, dall’omeopatia alla medicina hameriana, quando si trova davanti a qualcosa che non può guarire da solo, come un raffreddore, di solito MUORE. E spesso soffrendo.

La medicina moderna ha una serie di protocolli e controlli strettissimi. Un nuovo farmaco, una nuova terapia, deve passare varie fasi di sperimentazione, e DEVE dimostrare di funzionare MEGLIO del placebo e deve offrire vantaggi terapeutici verificabili rispetto ai medicinali esistenti. Può anche essere un’idea nuova, apparentemente strampalata, ma SE FUNZIONA, se non ha controindicazioni, viene adottata.

Le ‘alternative’ non hanno riscontri verificati. Si basano su leggende, su tradizioni, su credenze strampalate, e quando vengono messe alla prova FALLISCONO. Sempre.

I dati sanitari sono disponibili e chiarissimi. Ci sono cose che funzionano (e quindi fanno parte della scienza medica) e cose che non funzionano. Eppure, da diversi anni aumenta il ricorso a queste terapie senza valore scientifico, ed aumenta il numero di genitori che non vogliono vaccinare i loro figli. False notizie che circolano in rete diffondono paure infondate nei riguardi della medicina, e favoriscono il proliferare di guru e santoni vari.


Tuttavia esiste un problema etico. Esiste il libero arbitrio, e se il signor Tizio, in possesso delle sue facoltà e correttamente informato, decide (esempio inventato) che un cristallo di agata posato sul comodino è la terapia che vuole seguire per guarire la sua polmonite, non posso imporgli la cura antibiotica che in pochi giorni lo guarirebbe. Oppure posso? Dopotutto, se non lo faccio, molto probabilmente il sig. Tizio morirà!

Dove finisce la libertà di scelta? È morale imporre a qualcuno una cura che non vuole, anche se è l’unica maniera per salvargli la vita? E che fare quando il malato è un minore?

Sono domande alle quali spero di trovare risposte il prossimo giovedì 19 gennaio, alle 21, quando al Dorian Gray Ristorante Letterario (via Roma 51, Novi Ligure) si svolgerà la prima ‘Razionale Alcoolica’ (9) a Novi Ligure, con ospite il dott. Giacomo Orlando, vicepresidente della Consulta di Bioetica ONLUS (10).

Se siete interessati alla serata, contattatemi all’indirizzo claudio@casonato.it, oppure seguite questo blog - a giorni pubblicherò i dettagli...

Alla prossima!

  1. http://medbunker.blogspot.it/2010/05/che-male-vuoi-che-faccia3.html
  2. http://bari.repubblica.it/cronaca/2011/10/21/news/muore_a_4_anni_dopo_un_bicchiere_d_acqua-23609530/
  3. http://scienzaesalute.blogosfere.it/post/544316/morbillo-vaccino-bimba-morta-roma
  4. http://medbunker.blogspot.it/2013/04/la-piccola-malattia-il-morbillo.html
  5. https://www.unicef.it/tag/morbillo
  6. http://www.repubblica.it/cronaca/2016/08/31/news/padova_famiglia_rifiuto_chemio_studentessa_morta_leucemia-146963943/
  7. http://medbunker.blogspot.it/2009/04/hamer-la-nuova-medicina-germanica.html
  8. https://www.facebook.com/doriangrayristoranteletterario
  9. https://www.cicap.org/n/articolo.php?id=278124
  10. http://www.consultadibioetica.org/

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